WARP #76- Ottobre 2019

WARP is in italian at the moment, but if your sense of humour is turned on, you can try an auto-translated version here, thanks to Google. :-)


AM Instruments cerca personale!

Abbiamo bisogno dell'entusiasmo, delle capacità e del talento di
una CUCITRICE/CONFEZIONATRICE.
Non esitare, invia la tua candidatura!


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AM Instruments@CPhI Worldwide 2019

Francoforte, 5-7 novemre

STAND 110B60

Un numero speciale per un viaggio in anteprima presso il nostro stand

CON UN’APPENDICE: LA VOSTRA RUBRICA FAVORITA! CLEANMUSIC DA DJ TOMMY


Il 2019 è un anno speciale in Germania. Si tratta infatti del centenario della Bauhaus, la famosa scuola di architettura, arte e design che operò in Germania dal 1919 al 1933. La Bauhaus rappresentò anche il punto di riferimento fondamentale per tutti i movimenti d'innovazione nel campo del design e dell'architettura legati al razionalismo e al funzionalismo.

I maggiori brand internazionali hanno omaggiato il centenario attraverso la revisione del loro logo in versione Bauhaus. E anche noi non potevamo mancare… Ma niente spoiler! Vi aspettiamo a Francoforte per un viaggio unico tra storia e avanguardia tecnologica.

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Il nuovissimo sistema per la biodecontaminazione ambientale Zherox, verrà presentato al mercato internazionale


ZHEROX by AMTech è il nuovo sistema per la biodecontaminazione ambientale progettato e realizzato per rispondere al meglio ai requisiti GMP.

  • tecnologia di ionizzazione elettromagnetica del perossido di idrogeno 

  • soluzione a base di H2O2 <8% 

  • ottimizzazione della diffusione 

  • tempi di ciclo ridotti 

  • controllo remoto 

  • nessuna ventilazione necessaria per l’ottimizzazione della diffusione 

  • massima compatibilità materiali 

  • memorizzazione e combinazione ricette 

  • massima ergonomia 

  • display user friendly 

  • manutenzione predittiva 

  • tracciabilità totale 

  • dati disponibili sempre ed ovunque su cluod 

  • generazione immediata di report GMP 

  • conforme alla direttiva CFR21 part 11 

A CPhI potrete vedere inoltre i sistemi fissi per la biodecontaminazione con la nuova tecnologia.

Leggi il recente articolo di Cleanroom Technology.

AMTech è il polo tecnologico di AM Instruments: sistemi, impianti e apparecchiature a flusso laminare, standard e su misura, servizi di assistenza, taratura e convalida. 

Attraverso l’analisi attenta delle richieste e delle esigenze particolari del cliente, il team AMTech è in grado di offrire soluzioni per dimensioni, funzionalità, layout inconsueti e complessi, grazie al supporto dei più moderni processi di progettazione e realizzazione. 

DALLA FASE DI STUDIO, AL PROGETTO FINO ALLA SUA REALIZZAZIONE, AM INSTRUMENTS È PRESENTE CON PROFESSIONALITÀ, COMPETENZA E PROATTIVITÀ. 

AM Instruments offre assistenza e servizi tra i più qualificati del mercato attraverso un proprio laboratorio polifunzionale attrezzato con aree di lavoro classificate per manutenzione, riparazione e taratura degli strumenti. 

Al nostro stand un’intera sezione dedicata alla nostra produzione Pharmaclean®.

Interamente prodotta nella nostra cleanroom di Grado A/B - C, la linea di protezione, confezionamento e sterilizzazione in cleanroom è unica per varietà e qualità dell’offerta.

Un portfolio di prodotti standard e la possibilità di personalizzazione di forme e materiali che rendono Pharmaclean un prolungamento della filiera produttiva dell’industria farmaceutica

I sistemi di confezionamento per l’inserimento in autoclave: una soluzione rapida e sicura in esposizione a CPhI

Scorpi di più….

PHARMACLEAN® È LA NUOVA PRODUZIONE AM INSTRUMENTS® PER IL CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE IN CLEANROOM

Prodotti specificamente pensati per soddisfare le esigenze dei nostri clienti in termini di efficacia, sicurezza e rispondenza ai requisiti normativi. Pharmaclean è il frutto dell’esperienza maturata in oltre 25 anni di attività: è da questa esperienza che nascono prodotti che aderiscono totalmente alle esigenze sempre più stringenti di qualità e sicurezza che il settore life science richiede.

PHARMACLEAN® E’ ANCHE SERVIZIO DI RICONFEZIONAMENTO PER APPLICAZIONI FARMACEUTICHE

••cleanroom Grado A/B - C

••approccio GMP

••risk assessment

••decontaminazione dei materiali eseguita con prodotti specifici per l’utilizzo in cleanroom

••prodotto finito in singolo, doppio, triplo imbusto, sterile o non sterile in funzione delle richieste

••possibilità di confezionamento dei materiali all’interno di Beta bags Getinge La Calhène

••confezionamento in VHP sterile personalizzato di utensili (forbici, morsetti, penne, filtri, ecc.) da utilizzare in isolatori, RABS, pass-box

••sterilizzazione dei materiali mediante irraggiamento eseguito presso fornitori qualificati con possibilità di validazione del processo in accordo alle ISO 11137 e 11737 ed esecuzione del test di sterilità in accordo alla EUPh 2.6.1

••identificazione e tracciabilità di tutto il processo

••identificazione personalizzata del lotto in conformità con i sistemi ERP/MRP del cliente

••servizio eseguito da personale altamente qualificato e costantemente addestrato

••totale esternalizzazione del processo di riconfezionamento da parte del cliente con la conseguente possibilità di focalizzare le attività sul proprio core business

Cart2Count @CPhI


Non poteva mancare il nostro carrello flussato autoalimentato con monitoraggio particellare a bordo, ovvero la soluzione ideale per un trasferimento sicuro dei materiali da una zona in grado A ad un’altra zona in grado A, attraversando un Grado B.

L’esperienza di AMTech relativa ai flussi laminari e agli impianti di monitoraggio hanno reso possibile la costruzione di un sistema integrato funzionale, semplice e assolutamente conforme alle aspettative del regolatorio.


AM INSTRUMENTS ESPORRA’ I PRODOTTI DI ULTIMA GENERAZIONE DEL NOSTRO R&D:

My&Clean+, MyFog, MyPage+

My&Clean+ cambia il concetto di disinfezione delle mani guantate: un’operazione semplice ma fondamentale per combattere la contaminazione crociata, diventa tracciabile e costantemente monitorata. Inoltre, la presednza del flacone originale all’interno del dispositivo rende impossibile qualsiasi passaggio di contaminazione tra le superfici.

Mypage+ è indispensabile nella comunicazione in cleanroom. Un esempio? Eccolo!

MyFog, il nostro generatore di nebbia per controllo visivo di flussi d’aria in ambienti classificati, ci accompagna ad ogni evento, attirando l’attenzione dei nostri visitatori.

VI ASPETTIAMO A CPHI, 5-7 NOVEMBRE 2019, FRANCOFORTE, STAND 110B60

NON MANCATE…..

E ORA LA PAROLA A TOMMASO CASSANO

CLEAN MUSIC

Nick Cave - Ghosteen

La comprensione della vita è l’interrogativo più emozionante e nello stesso tempo più angosciante per l’uomo. La nostra esistenza è tipicamente scandita da giornate buone, giornate difficili e talvolta tragiche. Su tutto questo si sono interrogati filosofi, poeti, scienziati e artisti. Quest’ultimi traggono tipicamente ispirazione da momenti di sofferenza, per rinascere con lavori, spesso, sublimi.

Nel 2015 il cantante australiano Nick Cave affronta una delle prove più impegnative per un essere vivente, perde il figlio quindicenne, Arthur Cave, che precipita accidentalmente da una scogliera morendo sul colpo. Nick Cave era al lavoro per il suo sedicesimo disco, Skeleton Tree e nonostante i brani fossero stati chiaramente scritti prima della tragedia, Cave rivede i testi durante le successive sessioni di registrazione riempiendoli con temi di morte, perdita e dolore personale.

Ma il percorso per superare un dolore così atroce è lungo e spesso irraggiungibile. Così per Nick Cave comincia un viaggio nell’oscurità per ritrovare la luce ed è in questo viaggio, nel profondo della propria anima, che prende vita il nuovo doppio album pubblicato lo scorso 4 ottobre e annunciato in streaming su YouTube dal titolo Ghosteen.

Da Nick Cave non puoi aspettarti certo un annuncio nello stile iper-veloce al quale siamo abituati ultimamente dalla rete e in particolar modo dai social, dove non si scende mai nel dettaglio e ci si ferma in superfice. E infatti Nick Cave non ha alcuna intenzione di annunciare solo un disco ma ti trasporta in uno spazio tutto suo con un video di oltre un’ora che si presenta con una leggera coltre di nubi sulle quali scorrono i testi dei brani accompagnati dalla musica. E non riesci a staccarti da quei testi, da quelle nubi e da quella musica così eterea e rarefatta.

Ghosteen non è un disco facile e non può essere ascoltato con disattenzione. E’ un disco al quale ci si deve preparare con cura. Le canzoni del primo disco sono i bambini, mentre le canzoni del secondo disco sono i genitori e Ghosteen è lo spirito migrante.

Nick Cave si è limitato a dire di aver composto i propri brani andando oltre i suoi traumi personali, addentrandosi in una nuova dimensione. Si lascia trasportare da immagini bibliche e anche il personaggio di Gesù viene menzionato più volte.

Cave ha dichiarato che la tragedia della morte del figlio lo ha trasformato, facendogli ritrovare di nuovo l'umanità. Gli ha dato "un sentimento profondo verso le altre persone e una comprensione assoluta di quella sofferenza".

In una lettera aperta a un fan su Red Hand Files, Cave ha parlato del conforto che ha trovato nell'immaginare l’aldilà come mezzo per affrontare il dolore.

Ghosteen è un disco minimalista, privo di percussioni suonato quasi interamente con i sintetizzatori e armonium maneggiati da Warren Ellis entrato nella band di Nick Cave, The Bad Seeds, nel 1995.

E’ uno dei racconti del dolore più devastanti mai ascoltati, ma nello stesso tempo anche uno dei più confortanti perché cerca di mediare quel dolore fino a superare la disperazione. Cave incoraggia a parlare candidamente del dolore in modo da poter trovare una sorta di "pace mentale". Qualunque sia la forma del dolore, Cave ci spinge a trovarne la bellezza all’interno, anche quando potrebbe essere difficile farlo.

Il disco si apre con un omaggio al suo idolo Elvis Presley, che nel brano Spinning Song diventa un fantasma tra i fantasmi.

Si chiude con la lunga Hollywood, la storia buddista di Kisa Gotami, una madre che perde un figlio e rischia di impazzire, finché il Buddha non le fa capire che nessuno vive libero dalla sofferenza e dal lutto. Lei non era la sola destinata a quella terribile disgrazia. L'averlo capito non eliminò l'inevitabile dolore della perdita, ma ridusse la pena causata dall'inutile lotta contro una triste realtà della vita: “"Tutti perdono qualcuno / È una lunga strada per trovare la pace della mente / E sto solo aspettando che arrivi il mio momento / E sto solo aspettando che arrivi la pace”.

E anche se le ultime parole del disco ripetono continuamente “I’m just waiting for my time to come” quasi a mettere un senso di angoscia, credo che, al contrario, siano la perfetta elaborazione del dolore e l’arrivo definitivo della pace con se stesso.


WARP continua sul prossimo numero. Se non sei già nella nostra lista:

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