Dicembre

IL DONO

 
 

Caro Babbo Natale
 
 
Posso ancora scriverti anche se non sono più una bambina?
 
Ho ancora diritto alla tua attenzione?
 
Già, perché nel corso della vita capita di perdere quel dono che solo ti consente di avere a che fare con te: la meraviglia.
 
Perciò, se puoi, portamela.
Fammi trovare ancora una volta la meraviglia.
 
Soprattutto, sappi che se mi porterai la meraviglia, io la userò con criterio. E saprò quando aprire la bocca in un grande ohhhh, come quando da bambini ti capita un dirigibile sulla testa che si illumina di palle di natale. Io saprò fare grandi ohhhhh, te lo prometto.
Ti prometto che succederà ogni volta che scoprirò la fine non è altro che un altro inizio. E che la noia è una pagina bianca e ho un cassetto pieno di pennarelli colorati per riempirla. E che il vuoto è stato creato per essere riempito, e la solitudine è solo un modo diverso per tenersi compagnia.
Babbo natale, lo so che non ho sei anni, e che hai tanto da fare, ma fai un salto anche qui.
Meravigliami.


Ti aspetto
 
Ortensia

 

opera: Cantico di Natale
autore: Charles Dickens
licenza: Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/


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